Prestazioni aerobiche e anaerobiche tra giocatori di rugby: relazioni con il carico di gioco interno ed esterno
Abstract
Questo studio mira a identificare e confrontare le prestazioni aerobiche e anaerobiche tra le posizioni, nonché ad analizzare il carico interno e quello esterno in una partita simulata, negli atleti d'élite di Rugby Union. Hanno partecipato allo studio ventuno atleti di questo sport, divisi in due gruppi in base alle loro funzioni tattiche, 9 attaccanti (28,0 ± 6,1 anni, 103,7 ± 10,6 kg e 1,83 ± 0,07 m) e 12 terzini (22,4 ± 3,6 anni, 79,8 ± 4,4 kg e 1,79 ± 0,05 m). La caratterizzazione funzionale aerobica ed anaerobica degli atleti è stata ottenuta attraverso prove di campo, rispettivamente: a) test incrementale di Carminatti (T-CAR); b) Prova di sprint sui 30 metri. La richiesta di gioco è stata valutata analizzando lo spostamento tramite GPS (carico esterno) e lo sforzo percepito dopo la partita (carico interno). Sono stati osservati valori significativamente più elevati per i dorsi nelle prestazioni di velocità sprint, così come per la velocità aerobica massima e il VO2max, rispetto agli avanti. Inoltre, lo schema di movimento nel gioco ha evidenziato una maggiore distanza percorsa, un numero maggiore di sprint e una maggiore velocità di sprint per i difensori rispetto agli attaccanti. Non è stata invece rilevata alcuna differenza significativa nel carico interno percepito dagli atleti. Si conclude che i gruppi presentano differenze nelle loro attitudini fisiche: i terzini svolgono più attività che prevedono corsa, palleggio e finte, mentre gli attaccanti corrono meno, ma svolgono più attività di contatto fisico e di forza statica, che non vengono misurate dal GPS.
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